Il nome Calore, probabilmente, deriva dalla temperature delle sue acque che risulta superiore rispetto a quella del Sabato e del Tammaro.
Il fiume Calore ha un percorso tortuoso, la vegetazione spondale è abbastanza mutevole passando dalla macchia mediterranea nei pressi della foce ai canneti nei pressi della zona d'immissione nel Sele.
In alcuni punti più freddi, il fiume è ricco di trote che trovano un habitat ideale grazie alle sue acque fresche e tortuose.